Messaggi dispersi
Chat, email, fogli e note rendono difficile capire chi può fare cosa, dove e quando.
Trasforma messaggi spontanei in profili operativi consultabili: le persone raccontano come possono aiutare, l’IA organizza le informazioni, gli operatori verificano e attivano. Il giudizio umano resta al centro.
Durante un’emergenza molte persone si rendono disponibili, ma le informazioni arrivano in forme disordinate, frammentarie e difficili da attivare.
Chat, email, fogli e note rendono difficile capire chi può fare cosa, dove e quando.
I form tradizionali chiedono troppo o troppo poco e spesso non restituiscono il contesto necessario.
Una persona disponibile oggi potrebbe non esserlo domani: il sistema deve poter ricordare, verificare e aggiornare.
Ogni livello svolge una funzione precisa: ascoltare, strutturare, verificare e coordinare.
Non è un semplice chatbot: è una memoria operativa della disponibilità, costruita attraverso la conversazione.
Una persona può iniziare senza account e decidere solo alla fine se lasciare un recapito.
Ogni partecipante può tornare, verificarsi via OTP e aggiornare ciò che è cambiato.
Le informazioni estratte dall’IA restano collegate alla conversazione e possono essere confrontate con le modifiche manuali.
Operatori e amministratori lavorano su assegnazioni, note, stati, filtri e attività storiche.
La tecnologia deve diminuire l’attrito, non aggiungere distanza tra le persone.
I dati vengono raccolti solo quando necessari e l’accesso è regolato per ruoli e finalità.
L’IA organizza e suggerisce; le decisioni operative restano affidate alle persone.
Ogni partecipante può aggiornare o revocare la propria disponibilità nel tempo.
Le informazioni vengono mostrate, corrette e storicizzate in modo comprensibile.
Dall’ingresso anonimo alla possibile attivazione, ogni passaggio mantiene chiaro il rapporto tra persona, informazione e decisione.
La persona sceglie se partecipare a un’emergenza attiva o lasciare una disponibilità generale.
La sessione viene salvata e può essere ripresa anche dopo un’interruzione.
L’IA costruisce una sintesi strutturata con competenze, risorse, territorio e disponibilità.
Solo se la persona lo sceglie, il profilo viene associato a un recapito.
Il partecipante può verificarsi via email e modificare o revocare la propria disponibilità.
Gli operatori ricercano, verificano e coordinano le persone utili alla situazione concreta.
Vicina nasce per trasformare la disponibilità spontanea in una risorsa leggibile, aggiornabile e realmente attivabile.